Home
 
 
Bungalow 
 
 
Il ristorante  
 
 
Offerta Pasqua 2012 
 
 
Pranzo di Pasquetta 
 
 
Listino 2012 
 
 
Dove siamo  
 
 
Contatti 
 
 
La storia del Salento  
 
 
I laghi Alimini  
 
 
Le tradizioni  
 
 
Le feste  
 
 
Le sagre  
 
 
 
 
 
 
 

La pizzica

La pizzica è una danza tradizionale salentina che fa parte della famiglia delle tarantelle e che è stata riscoperta negli ultimi anni. Nel passato il ballo ed il canto erano la forma più utilizzata dalle persone semplici per trasmettere ai posteri usanze e costumi.
I passi base di questa danza sono pochi e semplici per lasciare spazio alla fantasia ed alle emozioni dei ballerini che in base alla musica ed alle sensazioni possono inventare estemporaneamente i passi.
Oggetto caratteristico della pizzica è il “fazzoletto”, che nell’abbigliamento di un tempo era un accessorio immancabile. Nel passato questo accessorio veniva utilizzato per invitare il partner prescelto, facendolo sventolare.

Le focare

Il termine focara indica un grande falò che viene preparato ancora oggi in vari punti del paese o nella piazza centrale. Questa tradizione salentina nasce  come culto pagano di purificazione, propiziatorio o come saluto alla primavera.

Alcune teorie vogliono che le focare fossero utilizzate per festeggiare la fine dell’inverno bruciando tutta la legna che non era stata utilizzata nei mesi più freddi. Successivamente il cristianesimo ha fatto propria questa tradizione associandola al culto di alcuni santi, tra cui S. Antonio e S. Giuseppe.

Il periodo è sempre lo stesso da millenni: da fine dicembre a metà marzo.

Oggi tra le focare, la più conosciuta è sicuramente quella di Novoli che si svolge il 17 gennaio in onore di S. Antonio.

 

La Quaremma
Quaremma o Caremma deriva dal francese Careme che significa Quaresima.

Nella tradizione popolare la Quaremma è la moglie del Carnevale ed è rappresentata da un fantoccio di paglia con le sembianze di una vecchia brutta e tutta vestita di nero in segno di lutto per la morte del marito. Questo fantoccio viene esposto sulle terrazze delle case dal mercoledì delle ceneri, fino alla Santa Pasqua.
La tradizione vuole che il fantoccio venga bruciato il giorno di giorno di Pasqua: il fuoco col suo potere purificante e rigenerante, realizza un nuovo ciclo destinato a ripetersi negli anni.

La Cuddhura

La Cuddhura è un pane dolce che rientra nella tradizione del periodo pasquale, in particolare si prepara durante la settimana Santa. Nel passato la gente più povera non poteva permettersi l’uovo di Pasqua e le mamme preparavano per i loro bambini questo dolce guarnito con uova sode e di svariate forme: pupazzi, bambole, cuore, cestini, ecc.
Il cuore veniva in genere regalato dalle giovani donne ai futuri mariti come segno del loro amore.

 

 

 
LU PODERE - Loc. Frassanito - 73028 Otranto (LE) - Tel. 360.604.473
P.IVA 03112720754 - e-mai: info@lupodere.it